VUOI ESSERE SICURO DI SCEGLIERE UN CONSULENTE FINANZIARIO AFFIDABILE E PROFESSIONALE? SEGUI QUESTI 5 CRITERI!

Scegliere il consulente finanziario al quale affidare i tuoi risparmi non è semplice, soprattutto se non lo hai mai fatto prima o se sei già capitato nella rete di qualche professionista poco serio. Per fortuna esistono dei criteri che ti aiutano a essere più consapevole di chi hai davanti. Vediamoli assieme in questo articolo.

Qualche giorno fa ho ricevuto la chiamata di una persona che non conoscevo.

Iniziando a parlare con lei ho capito che aveva deciso di contattarmi dopo aver chiesto consiglio ad un suo parente, che è già mio cliente.

Fissiamo insieme un appuntamento e quando la incontro nel mio ufficio noto subito la sua diffidenza. Cerca di nasconderla e di apparire disinvolta ma nulla sfugge al mio sguardo attento, forgiato dall’esperienza.

Se avessi potuto leggerle nel pensiero quasi sicuramente avrei visto scorrere una carellata di domande di questo tipo:

A chi sto dando in mano i miei soldi? Sarà davvero competente?”

Sono i soldi che ho accumulato in anni di lavoro e di sacrificio, mi posso fidare?”

Mi darà assistenza ogni volta che ne ho bisogno?”

Non so nulla di investimenti, e se rimango fregato?”

Come faccio a saperlo, o meglio, ad immaginarlo?

Il fatto è che questi sono i dubbi più frequenti che ti passano per la mente quando ti trovi per la prima volta davanti ad un consulente finanziario.

Succede anche se arrivi a me tramite passaparola, come in questo caso, o ancora di più se ti è già capitato di essere insoddisfatto/a di qualche mio collega o di una banca.

E ti assicuro che li avrei anche io se non facessi questa professione e dovessi scegliere qualcuno a cui affidare i risparmi di una vita.

C’è chi pensa che la soluzione migliore per evitare i rischi sia leggersi qualche libro di finanza.

Di certo ti permette di arrivare all’appuntamento con il consulente finanziario con delle conoscenze di base. Diciamo, per usare una metafora culinaria, che hai assaggiato l’antipasto e sei pronto a scoprire le portate successive.

Ciò che invece è da evitare è il “fai da te”.

Iniziare a investire i tuoi risparmi da solo pensando di aver trovato la chiave del forziere nelle pagine che hai letto è una scelta davvero rischiosa per te.

Ti costerà cara sia in termini di tempo speso che di possibili perdite di denaro. Perdite che avresti potuto evitare affidandoti ad un consulente finanziario esperto.

Questo perché nel mio lavoro servono esperienza e competenza come qualità imprescindibili.

In aggiunta bisogna avere anche i nervi saldi.

Facile farlo quando le acque sono calme e piatte, molto di meno quando sono in burrasca e c’è da mantenere saldo il timone! E dato che in ballo ci sono i tuoi soldi ti senti direttamente coinvolto dando maggiore spazio all’emotività del momento.

Una figura esterna, invece, ha un atteggiamento più lucido e distaccato e può dirti come stanno realmente le cose rassicurandoti o mettendo in atto le azioni che servono per andare avanti dritti nella direzione che hai scelto.

Ha sempre la percezione di ciò che accade sul mercato per intervenire con tempestività.

Inoltre se non è la tua professione è normale che non sia semplice capire alcuni concetti e termini tecnici.

Ecco quindi che diventa per te essenziale scegliere una figura come la mia che ti faccia da guida nel labirinto dei mercati stando al tuo fianco, sempre.

E come faccio a capire se posso fidarmi?”

Ho una notizia che ti farà subito venire voglia di leggere con voracità le prossime righe.

Fermo restando che alcuni elementi sono soggettivi (come l’empatia e il sorriso, ad esempio) esistono dei criteri precisi che ti permettono di valutare l’affidabilità e la professionalità di un consulente finanziario.

Sorpresa, vero?

Te li illustro subito uno ad uno.

1. Quali e quante domande ti fa

Se quando lo incontri per la prima volta ti chiede solo quanti anni hai, che lavoro fai, se hai una famiglia, a quanto ammonta il tuo patrimonio e poi passa subito alle proposte metti pure una bella “X” sul suo nome!

Certo, sono tutte informazioni che servono. Il punto è che non bastano.

Un consulente finanziario serio ha bisogno di scavare a fondo nella tua situazione finanziaria, personale e professionale di partenza. E’ abile a capire i tuoi obiettivi e a trasformarli in un piano d’azione concreto, anche quanto tu per primo/a hai le idee poco chiare.

Mi capita spesso, ad esempio, di sentirmi dire

Voglio lasciare a mio figlio/a i soldi per l’università!”

A questa richiesta non parto mai in quarta e la prima cosa che faccio è chiedere

Hai già in mente quale cifra che possa servire?”

per avere un’idea più precisa di cosa intende il cliente.

Solo dopo aver verificato e chiarito questi aspetti ti può elaborare e proporre dei percorsi di investimento adatti alle tue esigenze.

E’ un processo che richiede 1 o 2 ore solo per la prima fase, almeno per me. E’ mia prassi, infatti, arrivare a illustrare le possibili soluzioni nell’incontro successivo.

Ti sembrano tante?

I tuoi risparmi meritano cura, attenzione e dedizione. Per questo serve tempo.

Appena toccherai con mano i primi risultati sarai Felice dell’investimento, in tutti i sensi!

2. Come ti propone i prodotti

Ti mette sul piatto una o più proposte di investimento chiedendoti di dare subito una risposta. Si guarda bene dal darti spiegazioni approndite sui prodotti, sui rischi, sui costi e sui tempi di valutazione dell’investimento stesso.

Come mai?

E’ presto detto.

Questo comportamento è tipico di chi mira solo a concludere l’affare.

Gli interessa un solo profitto: il suo!

Appena te ne accorgi fai scattare subito la “X” e fuggi a gambe levate prima di cadere nella sua rete.

Se manca questa parte infatti succede che non hai la reale percezione di cosa stai scegliendo e puoi andare incontro a rischi che non ti aspettavi oppure optare per una soluzione poco adatta quando invece ce ne sarebbero state delle migliori per te.

O ancora pensare di moltiplicare il tuo patrimonio nel giro di pochi mesi per poi accorgerti che così non è e diventare deluso e arrabbiato.

Tutto questo si ripercuote sull’immagine del consulente, al quale farai un passaparola negativo che si propagherà a macchia d’olio allontanando altri potenziali clienti.

Un consulente finanziario professionale invece sa che, al di là della remunerazione economica vera e propria, la soddisfazione del cliente è il miglior compenso che ci sia. Ecco perché investe tempo ed energie ad illustrare per filo e per segno tutti gli aspetti che ti ho appena indicato.

Io, in modo particolare, mi concentro sul far capire a chi si rivolge a me che nessun percorso di investimento è immune da rischi.

L’importante è esserne consapevoli prima di iniziare qualsiasi operazione e definire qual è la soglia massima che si è disposti a perdere a seconda dell’andamento del mercato (che nessuno può controllare, di fatto).

3. La sua capacità di spiegarti tutto in modo semplice

Un ottimo modo per capire quasi subito se il consulente che hai davanti merita la tua Fiducia è notare il modo in cui ti spiega i prodotti (sempre che lo faccia, vedi punto precedente).

Chi ha qualcosa da nascondere fugge dalle tue domande e comunque cerca di rispondere in modo superficiale o eludendole. Usa “paroloni” e termini tecnici di cui non conosci il significato per darsi arie.

Al contrario un consulente serio ti trasmette sicurezza e sa farti entrare nel mondo della finanza con un linguaggio semplice e comprensibile anche ad un neofita.

Conosce perfettamente gli strumenti che utilizza e proprio per questo scende nel dettaglio con naturalezza e tranquillità.

Utilizza anche esempi concreti che ti aiutano a capire e a fare una scelta consapevole.

Uno che tiro spesso in ballo io è quello della barca.

Se ne possiedi una ma non hai esperienze di navigazione e devi attraversare il mare Adriatico difficilmente ti metteresti al timone. Non sapresti dove mettere le mani per guidarla, giusto?

Faresti una scelta intelligente e ti affideresti ad uno skipper esperto per raggiungere la destinazione desiderata in tutta sicurezza.

La stessa cosa vale per la gestione e la tutela del tuo patrimonio.

Chiaro, vero?

Per tutto il resto c’è sempre la “X”!

4. Ti fa delle promesse troppo belle per essere vere

Ti dice che, una volta iniziato il tuo percorso di investimento, i tuoi risparmi lieviteranno nel giro di un anno o giù di lì creandoti un’aspettativa che, di fatto, non si avvererà.

Primo perché in questo settore la certezza assoluta non esiste.

Secondo il percorso di investimento solitamente è a vita intera perché chi, come te, ha dei risparmi va seguito in tutta la sua esistenza (sia quando calano che quando aumentano).

Terzo non c’è un tempo medio, dipende dal risultato che vuoi ottenere e dalle tue esigenze.

Io, ad esempio, ho dei clienti che investono da 15 anni e lo faranno per i prossimi 20/30 mentre altri dopo 2 anni hanno speso tutto per comprare casa (per sé o per i figli).

Diffida, quindi, dal consulente che ti promette tutto e subito: vuole solo farti firmare il contratto!

Metti la “X” e vai avanti.

5. La sua disponibilità a darti assistenza

Fino a questo punto ti ha convinto e ha passato l’esame. Decidi quindi di firmare il contratto per iniziare il tuo percorso di investimento. Vi stringete la mano e varchi la porta dell’ufficio contento/a della tua scelta.

Peccato che, da quel momento in poi, le comunicazioni tra voi saranno sempre più rade e ridotte al minimo. Sei sempre tu a chiamarlo per chiedergli informazioni su come sta andando e spesso ricevi risposte veloci e affrettate, come se lo stessi disturbando.

Di fatto ha raggiunto il suo scopo, cioè venderti qualcosa, e adesso si adagia sugli allori mentre tu hai bisogno di rassicurazioni e di uno scambio di idee sulle novità che accadono

quotidianamente e che possono avere delle ripercussioni sul tuo patrimonio investito.

Diventi, quindi, insoddisfatto/a, nervoso/a e magari ti lamenti di lui con le persone che hai accanto.

Non c’è scampo, scatta la “X”.

Dagli il benservito (puoi recedere dal contratto senza penalità!) e trova un consulente finanziario che invece ti segue passo dopo passo dandoti un’assistenza continuativa e periodica.

Che quando lo chiami è felice di sentirti e di rispondere alle domande che possono esserti sorte nel frattempo.

Che è pronto a darti lui per primo le novità, se ci sono e se sono davvero interessanti per te.

Di base, infatti, se è stata fatta bene l’analisi preliminare (sì, le famose domande!) le modifiche al tuo percorso di investimento avvengono solo se cambia qualcosa nella tua situazione personale.

Le fluttuazioni del mercato e dei prodotti non giustificano un cambiamento di rotta nel tuo percorso proprio perché il compito del consulente è di pianificare per sfruttare al meglio possibilità e rischi, anche quelli imprevedibili.

L’obiettivo che ha a cuore è sempre e solo uno: il tuo Profitto!

Bene, ora che sai come scegliere il tuo consulente finanziario di riferimento è probabile che tu ti stia chiedendo

Dove trovo un professionista di questo genere?”

Beh se stai leggendo questo articolo di fatto hai già trovato la soluzione!

 

Pierpaolo Farabegoli

Consulente Finanziario & Patrimoniale

Al tuo Fianco, Sempre”

Tel.: 393 98 17 570

Mail: consulenza@pierpaolofarabegoli.it

 

Ps nell’articolo mi rivolgo sempre al consulente finanziario come ad un soggetto maschile. Lo faccio per renderti la lettura più fluida. In realtà conosco delle ottime colleghe consulenti 🙂

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