LA PIRAMIDE DI MASLOW INFLUISCE SULLE TUE SCELTE FINANZIARIE?

La scelta del tuo percorso di investimento finanziario non è legata solo all’ammontare del tuo patrimonio. E’ normale che avere più o meno soldi a disposizione faccia la differenza ma ciò che ti porta a darmi il tuo “Sì” definitivo è qualcosa di immateriale che spesso sfugge alla tua percezione. La Piramide di Maslow illustra in modo chiaro di cosa si tratta e quindi la risposta alla domanda del titolo è positiva. Vediamo pertanto come.

Che cosa cerchi? Quali leve ti spingono ad agire e a scegliere? Da cosa sei motivato?

Per rispondere a queste domande un consulente finanziario non basta, serve il supporto di uno psicologo!

E infatti è stato proprio un professionista di questo tipo a fornire la chiave lettura, Abraham Maslow. Il nome non ti è nuovo, vero? E’ lui ad aver elaborato la celeberrima Piramide dei Bisogni, utilizzata tutt’ora da discipline come il marketing e la crescita personale.

Se, dopo oltre 50 anni, la sua ricerca continua a essere un punto cardine un motivo c’è: è riuscito a mettere a nudo la natura umana!

Certo, la società si è evoluta dai suoi tempi e credo che neppure lui sarebbe stato in grado di prevederlo. I nostri impulsi primari, invece, sono rimasti tali e quali, seppur espressi con strumenti diversi.

Mangiare, ad esempio, è una necessità che non soddisfi solo andando al ristorante ma anche ordinando pizze a domicilio tramite il tuo smartphone, cosa che fino a pochi anni fa sarebbe stata considerata improbabile.

Questi concetti e come si legano al mondo della consulenza finanziaria ti saranno chiari tra poco.

 

 

Prima c’è un passaggio che ho bisogno di mostrarti e senza il quale non puoi comprendere l’utilità di quanto sto per esporti.

Intendo i bisogni che compongono la Piramide di Maslow.

Se li conosci già stai per farne un ripasso, in caso contrario è una scoperta che ti apre gli occhi sui comportamenti tuoi e di chi ti circonda.

La versione originale prevede 5 scalini di cui il primo è la base mentre l’ultimo la punta:

  1. bisogni primari (es. mangiare, bere e dormire)
  2. bisogno di sicurezza
  3. bisogni sociali
  4. bisogno di stima
  5. autorealizzazione

 

Si parte dalle richieste fisiologiche del nostro organismo per poi passare a bisogni sempre più sofisticati, che coinvolgono il sentirti accettato, amato e stimato dai gruppi sociali di cui fai parte e realizzato dal punto di vista personale e professionale.

Ciò che ti interessa notare è che ognuno di noi cerca ogni giorno un modo per soddisfarli e agisce di conseguenza. Vale anche per te, che tu ne sia consapevole o no.

Conosci qualcuno che non è contento del suo lavoro, se ne lamenta spesso eppure non fa nulla per

trovarne un altro? Sì, vero? E sai perché si comporta così?

Te lo dico io: ha un bisogno di sicurezza alto quanto il Pirellone di Milano!

Non può far altro, quindi, che evitare i cambiamenti.

Un altro esempio è il cliente che decide di investire in titoli considerati sicuri come quelli di Stato: la necessità di sentirsi al sicuro gli impedisce di prendere dei rischi che, in quanto tali, non gli danno garanzia del risultato.

Concludo citandoti il social media per antonomasia, Facebook! Grazie al meccanismo delle reazioni, dei commenti e delle condivisioni che arrivano sul tuo post puoi soddisfare il tuo bisogno di stima e considerazione.

Credi che sia un caso? Per niente!

Il caro Mark Zuckerberg, fondatore della piattaforma, conosce la Piramide di Maslow e l’ha usata per tenerti lì incollato e generare quattrini per le tasche. Sue, s’intende. Ho voluto fare la spia per metterti al corrente di come sia semplice e subdolo influenzarti quando si conoscono questi principi.

Detta così la Piramide sembra il lupo cattivo della favola di Cappuccetto Rosso, dal quale stare alla larga.

In realtà spostandoci nel campo della consulenza finanziaria il discorso si fa per te interessante.

I tuoi soldi, risparmi o il tuo patrimonio che dir si voglia non sono numeri neutri. Mai!

Dietro di loro si nascondono delle Emozioni, che possono essere positive o negative a seconda della situazione e del tuo percorso di vita.

Ne vuoi una prova?

Ok allora pensa (o se puoi scrivi) a come ti senti quando hai disponibilità finanziaria. Facile che ti siano venute in mente parole come “tranquillo, felice, sicuro”.

Ora fai l’esatto opposto: immagina di non averne per riuscire a portare avanti i tuoi obiettivi. In questo caso “panico, paura, ansia” sono i sentimenti prevalenti insieme alla sensazione di essere costretto a rinunciare a qualcosa che desideri.

L’analisi è più lunga di come te l’ho esposta e coinvolge anche il tuo rapporto con il denaro in generale, cioè cos’è per te e qual è il tuo rapporto con lui.

L’importante è capire che questa è la base da cui partire assieme quando decidi di rivolgerti a me.

Come consulente finanziario non posso aiutarti se prima non fai i conti con le tue Emozioni, a loro volta legate a doppio filo con le Priorità della tua Vita.

Non posso sostituirmi a te e definirle al posto tuo anche perché, come spesso mi capita con chi poi è diventato mio cliente, può succedere che neppure tu le sappia con certezza!

Ti accompagno invece nel fare chiarezza prendendo spunto da un esperimento realizzato da George Kinder, un consulente finanziario che considero tra i miei maestri.

Cos’ha fatto di così eclatante per guadagnarsi questo status?

In uno dei suoi incontri dal vivo ha chiesto alle persone del pubblico di prendere due foglietti e di scrivere

  • in uno le 3 cose che avrebbero fatto nella vita se fossero state libere di scegliere
  • nell’altro le 3 cose più importanti che avrebbero fatto se avessero saputo di avere davanti solo 1 anno di vita

Confrontando le risposte hanno capito gli aspetti davvero importanti per loro.

Terminato questo passaggio è stato più naturale pianificare un percorso di investimento finanziario che rispondesse ai loro reali desideri.

Mettere al centro la Persona è un Valore che mi trova d’accordo con George Kinder e così ho deciso di farlo mio e di metterlo in pratica durante le mie consulenze individuali e personalizzate.

Mi rendo conto che non sono domande semplici alle quali rispondere ma sono più efficaci delle classiche

Quando vai in pensione?”

Che educazione dai ai tuoi figli?”

perché tirano fuori la tua parte più nascosta, che alla fine della fiera è quella che mi serve per consigliarti il percorso migliore per te.

Se non lo fai rischi di concentrarti su obiettivi che non sono tuoi perché

  • ti sono stati suggeriti da qualcuno
  • di solito si fa così e ti devi adeguare

Non c’è scritto da nessuna parte che tu debba per forza acquistare una casa o una macchina, tanto per citarne due tra i più diffusi, se non è quello che vuoi.

E in tutto questo la Piramide di Maslow dov’è finita?

Non ci giro attorno e te lo svelo.

 

 

I cinque scalini originari di cui ti ho parlato prima trovano una corrispondenza nelle tue priorità. Anzi, addirittura ce n’è uno in più!

Questo perché anche quando scegli un percorso di investimento finanziario stai soddisfacendo un Bisogno.

Saperlo ti aiuta a prendere decisioni con una maggiore consapolezza dei processi mentali

e automatici che scattano dentro di te.

Qual è quindi questo Bisogno?

Uno di questi sei:

  1. Protezione del patrimonio dagli imprevisti interni (ad esempio la malattia di un famigliare)
  2. Liquidità, per rispondere alle esigenze dell’immediato
  3. Riserva, per le spese non programmate o gli imprevisti esterni (crisi economiche)
  4. Previdenza, per garantirti lo stesso stile di vita anche in futuro
  5. Investimento di soldi che ora non ti servono per farli crescere nel medio/lungo periodo
  6. Rendimento, per crescere nel lungo periodo

 

I primi tre bisogni sono dedicati alla ricerca della sicurezza. A questo livello, quindi, la tua propensione al rischio è molto bassa. Semaforo verde.

I bisogni quattro e cinque sono legati alla ricerca della stabilità. Fanno riferimento ad un periodo più lungo e comportano un certo grado di rischio. Semaforo giallo.

L’apice della Piramide è solo per pochi eletti. Qui risiede il rischio, quello vero, quello che ti fa provare un brivido di piacere quando vedi crescere gli zeri finali. E che ti lascia al tappeto quando gli zeri passano, invece, davanti. Semaforo rosso.

In base alla mia esperienza la maggior parte delle persone si ferma al numero quattro e raramente arriva al cinque. Questo perché l’ambizione di puntare all’apice è sopraffatta dalla paura di perdere, che prevale.

Tuttavia se permetti a questa emozione negativa di bloccarti stai già perdendo.

E’ come quando, ai piedi di una montagna, non provi neppure a scalarla perché ti dici che è difficile e che non ci riuscirai mai.

Se vai in infradito e costume hai ragione.

Se invece ti armi di picozza, funi, casco e scarponi ce la fai. Magari non subito perché gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo ma ce la fai.

Lo stesso vale per gli investimenti.

Solo che qui, al posto dell’attrezzatura, ti serve un consulente finanziario che ti fornisca la soluzione personalizzata per il tuo portafoglio partendo dagli elementi che hai appena letto.

Il modo per arrivare in cima preservando allo stesso tempo i tuoi risparmi e il tuo bisogno di sicurezza c’è.

Conoscerlo ti evita di perdere opportunità di crescita e ti garantisce quella stabilità che ti fa stare tranquillo, qualsiasi cosa succeda.

Si tratta di un sistema di cui non posso parlarti sul mio blog: tutto ciò che entra nello specifico della tua situazione finanziaria è materia riservata non divulgabile per nessun motivo!

E allora come si può fare?

Qui sotto trovi i miei contatti, usali per chiedermi un appuntamento gratuito e ne parliamo assieme in tranquillità e segretezza!

 

Pierpaolo Farabegoli

Consulente Finanziario & Patrimoniale

Al tuo fianco, sempre”

Tel.: 393 98 17 570

Mail: consulenza@pierpaolofarabegoli.it

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