BUONO A SAPERSI

“Buoni fruttiferi postali, la Cassazione: lo Stato può cambiare il tasso di interesse quando vuole”

“La Corte di Cassazione ha stabilito che per i Buoni sottoscritti prima della legge del 1999 basta un decreto ministeriale perché il rendimento cambi, anche in modo retroattivo. E senza che l’investitore venga informato.”

Questo in pratica è il riassunto dell’articolo uscito oggi su Repubblica.it.

C’è cosa più spiacevole di firmare un contratto dove una delle due parti ha la possibilità di modificare le condizioni in corso di contratto senza neanche informare il risparmiatore?

Questa è la tutela del risparmio da parte dello Stato?

Tenendo conto che Poste Italiane sono ormai da un po’ un’azienda private e non più un ente pubblico..

A voi le riflessioni..

Nel link sotto trovate l’articolo completo.

 

https://www.repubblica.it/economia/diritti-e-consumi/banche-e-assicurazioni/2019/03/12/news/buoni_fruttiferi_postali_la_cassazione_lo_stato_puo_cambiare_il_tasso_di_interesse_quando_vuole-221043004/

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